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SPID – il Sistema Pubblico di Identità Digitale: da oggi attivo anche per le iscrizioni scolastiche

SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione tramite username e password da computer, tablet e smartphone.
Può essere usato per prenotare prestazioni sanitarie, accesso alla rete wi-fi pubblica, pratiche d’impresa, iscrizione a concorsi pubblici. I docenti e i diciottenni già se ne servono per usufruire dei vari bonus cultura.

Dal 16 gennaio 2017 ed entro il 6 febbraio è, inoltre, possibile tramite SPID effettuare le iscrizioni alle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado –  attraverso il sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Come si richiede

Per richiedere SPID bisogna registrarsi sul sito di uno dei soggetti abilitati tra InfoCert, Poste Italiane, Sielte o TIM. I quattro soggetti (detti Identity Provider) offrono diverse modalità per richiedere e ottenere SPID: Infocert e Poste, oltre alla modalità di erogazione gratuita, offrono anche una modalità di registrazione che invece è a pagamento.

È necessario: essere maggiorenne; inserire un indirizzo e-mail e un numero di telefono; possedere un documento di identità valido e una tessera sanitaria che sarà necessario allegare durante il procedimento di registrazione.

Su questo link potete trovare ulteriori informazioni per scegliere l’opzione che fa più al caso vostro.

Differenze con la Carta Nazionale dei Servizi

I due strumenti hanno usi e scopi in parte diversi. La Carta Nazionale dei Servizi infatti non è completamente dematerializzata, invece per l’uso dell’identità SPID non è necessario alcun lettore di carte e può essere utilizzata in diverse modalità (da computer fisso o da mobile).

Luigina Camilli
Laureata in Giurisprudenza presso l'Università RomaTre. Consulente legale per piccole e medie imprese. Specializzata in pratiche di recupero del credito giudiziale e stragiudiziale e di tutela del consumatore.